Guida 2022 all’incentivo Superbonus 110% a Cagliari 

Isolamento termico, sostituzione di caldaie obsolete, riduzione del rischio sismico. Sono questi i tre ambiti nei quali si articola il Superbonus 110. si tratta ad oggi del principale incentivo alla riqualificazione del patrimonio edilizio italiano, con opportunità di risparmio pari appunto al 110% del valore dei lavori effettuati (fino al massimale previsto in base all’intervento). Un incentivo di tale entità ha dato un fortissimo impulso al settore edile ed è stato la miccia che, negli ultimi due anni, ha fatto esplodere il comparto, con nuovi cantieri aperti in tutto il paese e anche qui nella zona di Cagliari e provincia. Tantissime sono le regole che governano il meccanismo degli incentivi, e altrettante sono le note diffuse dall’Agenzia delle Entrate per chiarire i numerosi aspetti legati ai contenuti del decreto, con tutte le eccezioni del caso (come riferimento consigliamo a questo proposito l’ultima versione della guida PDF dell’Agenzia delle Entrate).

Noi di Edilizia Pisano vogliamo fare la nostra parte e condividere con il nostro pubblico i principi base del Superbonus 110 nel 2022. Vediamo quindi passo passo in questa guida le cose più importanti da tenere a mente.

INTERVENTI PRINCIPALI (TRAINANTI) E INTERVENTI TRAINATI

Il primo punto da considerare riguarda la tipologia di interventi edilizi ammessi nel Superbonus. La normativa suddivide infatti i lavori in due gruppi così definiti:

  1. interventi principali o trainanti, e cioè interventi per i quali vige il bonus in maniera indipendente da altri lavori. Ricadono in questo gruppo l’isolamento termico delle superfici (coibentazione), l’adeguamento antisismico dell’edificio (Sismabonus) e la sostituzione dell’impianto di climatizzazione con macchinari più recenti.
  2. interventi aggiuntivi o trainati, e cioè interventi per i quali il bonus vige solo se è previsto uno o più interventi trainanti. Rientrano in questa categoria i pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo, la sostituzione di infissi e relative schermature, le infrastrutture di ricarica per autoveicoli elettrici, l’eliminazione delle barriere architettoniche, i sistemi di building automation, ecc.

Il Superbonus 110% prevede chiaramente dei limiti di spesa (anche detti massimali) sia per gli interventi principali che per gli interventi trainati, ognuno congruo allo scenario che si presenta. Se prendiamo in esame gli interventi principali avremo:

1) Isolamento termico delle superfici (coibentazione):

  • 50.000 euro, per gli edifici unifamiliari
  • 40.000 euro, per i condomini composti da 2 a 8 unità immobiliari
  • 30.000 euro, per i condomini composti da più di 8 unità immobiliari

2) Sostituzione dell’impianto di climatizzazione esistente con uno più energeticamente efficiente:

  • 20.000 euro, da moltiplicare per ogni appartamento
  • 15.000 euro, da moltiplicare per il numero delle unità

3) Adeguamento antisismico dell’edificio acquisto di un immobile antisismico (Sismabonus acquisti):

  • 96.000 euro è il massimale previsto per ogni beneficiario o per chi intende acquistare una casa realizzata con criteri antisismici.

Per quanto concerne invece gli interventi aggiuntivi o trainati, come il fotovoltaico o come le colonnine di ricarica, i massimali previsti sono specifici per ogni lavoro e intervento, secondo quanto riportato nella pagina di riferimento dell’Agenzia delle Entrate.

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LE FORME DI AGEVOLAZIONE PREVISTE PER IL SUPERBONUS

In merito alle agevolazioni previste, le possibilità di recuperare la somma investita, sempre nei limiti del massimale, sono diverse e si dividono in fruizione diretta e fruizione indiretta. 

  • nella fruizione diretta è riconosciuta una detrazione per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2022, in 4 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.
  • nella fruizione indiretta è invece possibile optare invece per un contributo anticipato sotto forma di sconto praticato dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante in favore di fornitori di beni e servizi (le aziende che vendono ad esempio i pannelli solari o il sistema del cappotto termico) oppure gli istituti di credito (banche e affini).

LA PROROGA DEL SUPERBONUS 110% AL 31 DICEMBRE 2025

Data l’altissima richiesta di agevolazioni rientranti nel Superbonus 110, la legge di bilancio 2022 ha confermato la tanto attesa proroga, prevedendo scadenze diverse in funzione dei soggetti che sostengono le spese ammesse. In particolare, allo stato attuale delle cose, il Superbonus spetta fino al 31 dicembre 2025, nelle seguenti misure:

  • 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023 
  • 70% per le spese sostenute nel 2024 
  • 65% per le spese sostenute nel 2025 

E per chi invece ha già iniziato i lavori? In questi casi è bene controllare lo stato avanzamento lavori (in gergo SAL) per capire se si stanno rispettando i limiti temporali imposti alla propria categoria. Un esempio fra i tanti è anche il più interessante per i privati e corrisponde allo scenario delle case unifamiliari. Nel quadro di ville e abitazioni singole è stato disposto un SAL al 30% minimo dei lavori entro il 30 giugno per poter garantire l’effettiva proroga fino al 31 dicembre 2022, pena il decadimento del Superbonus e quindi annullamento dei benefici economici. Impresari edili, geometri e architetti sono i referenti a cui chiedere di volta in volta delucidazioni sulle tempistiche e sulle opportunità in essere, anche perché di semestre in semestre il quadro continua a mutare ed evolvere con aggiornamenti e modifiche.

LA NOSTRA ASSISTENZA IN TUTTA L’AREA DI CAGLIARI E SARDEGNA

Anche nella città di Cagliari e nei comuni limitrofi è possibile effettuare lavori in regime di Superbonus 110. Noi di Edilizia Pisano, come centro di riferimento per la vendita di materiali e prodotti edili in tutto il sud della Sardegna, offriamo il nostro aiuto e la nostra competenza per affiancare il cliente nella quotazione delle soluzioni e dei lavori. Per gli stessi interventi abbiamo una rete di partner e artigiani a cui affidarsi, mentre per le asseverazioni collaboriamo con geometri e commercialisti che possono occuparsi della documentazione da produrre, in ottemperanza al recente decreto antifrode voluto dal governo per ovviare a truffe e raggiri. Siamo pronti per assisterti nella scelta dei materiali e nella ricerca delle componenti per il tuo impianto di riscaldamento e condizionamento, per la realizzazione del cappotto termico, per la sostituzione degli infissi e tanto altro ancora. 

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